Che cos’è l’agobiopsia mammaria ecoguidata?

L’agobiopsia mammaria ecoguidata è una procedura ambulatoriale di prelievo istologico (cioè di materiale tissutale in forma di piccoli frustoli cilindrici) che viene eseguita dal radiologo, utilizzando la guida ecografica, mediante l’inserimento di un apposito ago tranciante in un nodulo o in un’area sospetta della mammella.

 

L’esame è sostanzialmente indolore in quanto viene eseguito in anestesia locale, praticando una minima (1-2 mm) incisione cutanea nel punto di ingresso dell’ago.

 

Nel caso di formazioni a contenuto liquido (cisti o altro) si esegue una semplice agoaspirazione con ago sottile, che consente l’estrazione di materiale cellulare e non prevede l’anestesia cutanea.

 

A che cosa serve l’agobiopsia mammaria ecoguidata?

L’agobiopsia mammaria ecoguidata serve a verificare la natura di un nodulo mammario, e in particolare a escluderne la natura tumorale. 

È generalmente consigliato dallo specialista (senologo, chirurgo o radiologo) nelle pazienti che presentano 
noduli o aree ghiandolari con caratteristiche sospette alla palpazione, alla valutazione ecografica o mammografica.

Come si svolge l’agobiopsia mammaria ecoguidata?

Per l’esecuzione dell’agoscopia mammaria ecoguidata, la paziente viene fatta sdraiare in posizione supina sul lettino ecografico. 

Dopo la 
disinfezione cutanea, viene posizionata la sonda ecografica con cui sarà possibile seguire l’avanzamento della punta dell’ago fino al bersaglio prescelto. Eseguita l’anestesia locale e la piccola incisione cutanea, il medico prelevatore procede all’introduzione dell’ago sotto visione diretta ecografica e al prelievo (si eseguono generalmente 3 o 4 passaggi).

Durata dell’agobiopsia mammaria ecoguidata?

La procedura di agobiopsia mammaria ecoguidata ha una durata che varia tra i 20 e i 30 minuti.

Norme di preparazione dell’agobiopsia mammaria ecoguidata

L’agobiopsia mammaria ecoguidata non richiede alcuna preparazione specifica.

Controindicazioni dell’agobiopsia mammaria ecoguidata

In occasione dell’agobiopsia mammaria ecoguidata, si richiede la sospensione o la riduzione temporanea delle terapie a base di farmaci anticoagulanti.

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Dott. Filippo Narese